MicroSmartSlave è priva di batteria interna, per questo necessita di essere alimentata dalla SuperSlave o dalla Master FullPower. In entrambi i casi non serve nessun cavo specifico, basta un normale cavo elettrico o un semplice doppino telefonico, economici e facili da reperire. Per il cablaggio basta inserire un estremo del cavo nelle boccole cromate presenti nel pannello della Master e l’altro estremo nelle boccole cromate del primo modulo, da lì collegare tutti i moduli a cascata.
Un modulo privo di batteria interna conserva molteplici vantaggi:
- Non si deve pensare a caricare la batteria prima di ogni spettacolo;
- Si evita il rischio della fuoruscita di acidi dalla batteria;
- La manutenzione è ridotta al minimo indispensabile;
- È possibile anticipare il montaggio dello spettacolo in fabbrica;
- Il modulo diventa piccolo, leggero, facile da trasportare e da utilizzare.
La nuova MicroSmartSlave mantiene lo stesso circuito della SmartSlave, dandovi quindi la tranquillità di un modulo già testato e avviato sul mercato da anni, racchiuso semplicemente in un involucro più piccolo! Il circuito interno è diviso tra circuito di accensione e circuito di test, scongiurando quindi la possibilità di accensioni fortuite durante la fase dei test ed inoltre è ricoperto di una pellicola in gel che lo protegge dagli agenti atmosferici.
Modalità di collegamento delle MicroSmartSlave
1) Collegamento Wireless MicroSmartSlave ↔ SuperSlave/Master
Descrizione: collegamento senza cavi tra la SuperSlave e il sistema di regia (Master).
Come si realizza:
- con radio integrata nella SuperSlave, oppure
- con radio esterna collegata alla porta radio della SuperSlave/centralina.
Portata tipica: fino a 3 km in campo aperto con RadioModem DualBand, oppure 500 m con MiniRTX.
Quando usarla: installazioni rapide, grandi distanze, siti dove la posa cavi è complessa.
Buone pratiche: antenne alte e libere da ostacoli, distanza da strutture metalliche, connettori ben fissati e protetti.
2) Collegamento diretto via cavo tra MicroSmartSlave e Master FullPower
Descrizione: cavo elettrico a 2 poli che alimenta e comunica con le MicroSmartSlave in daisy-chain.
Lunghezza massima linea: fino a 4 km totali per tratta*.
Capacità: fino a 126 MicroSmartSlave sulla stessa dorsale.
Cavi consigliati: 2×1,0–1,5 mm² (uso esterno).
Vantaggi: massima stabilità; alimentazione e dati sullo stesso cavo.
*Valori indicativi: dipendono da cavo/posa/ambiente.
3) Collegamento via cavo tra SuperSlave e Master FullPower
Descrizione: collegamento differenziale RS485 tra SuperSlave e Master; si prosegue poi su cavo 2 poli verso le MicroSmartSlave.
Uso tipico: collegamento totale via cavo.
Compatibilità e collegamento misto
Le modalità Wireless e 2 poli possono essere impiegate singolarmente oppure contemporaneamente in collegamento misto.
Esempio tipico: Master ↔ SuperSlave in Wireless e Master ↔ MicroSmartSlave su cavo 2 poli in daisy-chain.
Questo consente di ottimizzare distanze, tempi di posa e affidabilità, garantendo piena sincronizzazione del sistema.

4) Collegamento con MiniMasterRTX (Wireless + 2 poli)
Descrizione: la MiniMasterRTX comunica in Wireless con la SuperSlave.
Dalla SuperSlave si prosegue sempre con cavo 2 poli in daisy-chain verso le MicroSmartSlave.
Dettagli di collegamento:
- MiniMasterRTX ↔ SuperSlave:Wireless
- La SuperSlave può usare radio integrata oppure radio esterna (RadioModem DualBand oppure MiniRTX).
- SuperSlave ↔ MicroSmartSlave: cavo 2 poli (alimentazione + dati) in daisy-chain.
Portata wireless (indicativa):
- Fino a 3 km in campo aperto con RadioModem DualBand.
- Fino a 500 m con MiniRTX.
Buone pratiche operative:
- Assegnare ID univoci a ogni MicroSmartSlave.
- Antenne in posizione elevata e libere da ostacoli; evitare vicinanza a strutture metalliche.

















