Manuale Master Full

Manuale Master Full

Presentazione

Master Full è il modulo di punta del sistema Piroshow. È un progetto esclusivo Piroshow sviluppato in collaborazione con i migliori pirotecnici italiani, Master Full è capace di eseguire tutte le funzioni connesse alla progettazione e all’esecuzione di spettacoli pirotecnici.

Master Full semplifica le attività relative all’esecuzione di spettacoli di piccole e medie dimensioni, permette di avere contemporaneamente a disposizione il più ricco ventaglio di funzioni attualmente presente sul mercato per poter gestire programmazione ed esecuzione di spettacoli pirotecnici di grandi e grandissime dimensioni, che necessitano della gestione di migliaia o anche milioni di singole accensioni.

Informazioni preliminari

Le attività di importazione dello spettacolo oppure di creazione o modifica e simulazione possono essere eseguite sia in azienda che direttamente presso il sito di sparo con la sola Master, le seguenti attività di test, presuppongono sempre che tutti i moduli di accensione e di trasmissione siano correttamente cablati.

Per permettere lo spegnimento del modulo, completata la messa in opera dello spettacolo e le attività di test, al fine di poter risparmiare l’ energia della batteria interna, la Master tiene in memoria lo stato delle ultime operazioni effettuate, sia in fase di caricamento dello spettacolo che in fase di ricognizione e di test sistema. Tenerne sempre conto in caso di modifiche effettuate all’ultimo istante e in caso di esecuzione di un nuovo spettacolo.

Master Full è stata progettata per resistere all’uso più intenso e alle condizioni climatiche più avverse. il pirotecnico deve avere soltanto cura di effettuare periodicamente la normale manutenzione del modulo pulendo gli ingressi e i contatti dallo sporco eventualmente accumulato nell’uso ed aver cura di garantire mensilmente un ciclo di ricarica completo della batteria di almeno 12 ore.

La modalità NO LIMITS si realizza attraverso l’ utilizzo della tecnologia SMPTE – Time Code o collegando tra loro una pluralità di Master Full tra loro attraverso la porta Ethernet. Contattare Piroshow per avere suggerita la soluzione più semplice in relazione allo specifico spettacolo da realizzare e dei moduli a disposizione.

1. Riepilogo funzioni della Master Full

Grazie a Master Full, con un unico modulo, il pirotecnico può:

Creare lo spettacolo direttamente nella Master impostando la lista di accensioni da eseguire, importare uno spettacolo creato al simulatore attraverso una semplice chiavetta USB, memorizzarlo nella memoria interna della Master, effettuare le modifiche eventualmente necessarie, salvare lo spettacolo nella chiavetta USB in modo da poterlo esportare in altri moduli Master Full.

Avere a disposizione 16GB di memoria interna per potere salvare ed avere sempre con sé migliaia di spettacoli pirotecnici tradizionali o piromusicali.

Gestire fino a 126 tra Slave 30CH 100V o Smart Slave per complessivi 3780 singoli canali di accensione ed avere a disposizione la modalità NO LIMITS per gestire infinite Slave e infiniti canali di accensione.

Eseguire spettacoli di tipo piromusicale, nella duplice modalità di utilizzo del sincronizzatore piromusicale e il riproduttore audio stereofonico integrati o attraverso la tecnologia del time code ( SMPTE).

Creare direttamente nella Master Full tracce Time Code.

Arricchire, sia attraverso la possibilità di programmazione che di gestione in fase di esecuzione, lo spettacolo pirotecnico di effetti scenici di qualsiasi tipo, tramite l’ utilizzo di fari, teste mobili, elettrovalvole (fiamme) e qualsivoglia strumentazione di scena che utilizzi il codice di comunicazione DMX.

Avere a disposizione una pluralità di test (effettuabili anche a spettacolo in corso) e di modalità di simulazione in grado non solo di garantire la perfetta esecuzione dello spettacolo, ma anche di riconoscere eventuali errori commessi in fase di progettazione.

Poter gestire direttamente dalla Master Full le funzioni di tutti i moduli collegati nel sistema di sparo, potendo metterli in stand-by e riattivarli in prossimità dell’ esecuzione dello spettacolo.

Poter eseguire gli spettacoli in modalità completamente automatica, semi-automatica e anche manuale come pure sparare contemporaneamente in modalità automatica (o semi-automatica) e manuale contemporaneamente (esclusiva Piroshow).

2. Cablaggio del sistema di accensione

Per stabilire una comunicazione tra il modulo Master Full e i moduli di accensione da essa gestiti occorre creare un collegamento via cavo o via radio. Un cablaggio correttamente impostato e realizzato permette la comunicazione istantanea dei comandi impartiti dalla Master.

Master Full dispone nel retro della valigia di custodia di due uscite per il collegamento di cavi dotati di connettori XLR a due o quattro poli. La presenza di due uscite facilita la gestione delle comunicazioni via cavo o via radio modem nel caso di spettacoli di grandi dimensioni (per esempio una uscita sarà utilizzata per collegare il lato sinistro dello spettacolo, l’ altra per collegare il lato destro).

Modalità di comunicazione via cavo

Collegare tramite cavo dotato di connettore XLR a due poli con il modulo Slave 30CH 100V o Power Box di Piroshow più vicino. L’identità assegnata al modulo di collegamento è indifferente in fase di cablaggio del sistema. Collegare poi la Slave 30CH o la Power Box attraverso il loro ingresso XLR rimasto libero tramite ulteriore cavo con il modulo successivo più vicino.

Procedere così fino al collegamento di tutti i moduli necessari per l’ esecuzione dello spettacolo. Assicurarsi che i primi due cavi di collegamento dalla Master ai relativi primi due moduli del cablaggio in cascata siano sufficientemente lunghi da garantire un’ idonea distanza di sicurezza per il pirotecnico.

Modalità di comunicazione via radiomodem

Il collegamento via radiomodem permette di poter posizionare la Master in maniera semplice ad una distanza sufficiente a garantire la sicurezza del pirotecnico e del suo staff al momento dell’ esecuzione dello spettacolo.

Per effettuare un collegamento via radio sono necessari almeno due radiomodem Piroshow. Collegare tramite cavo dotato di connettore XLR a quattro poli con modulo RTX di Piroshow. Posizionare l’altro radiomodem nel sito di sparo e collegarlo tramite cavo a quattro poli al primo dei moduli presenti. Procedere poi ad un collegamento a cascata via cavo come descritto sopra o ripetere la stessa operazione con altri due ulteriori radiomodem.

3. Messa in funzione

  1. Inserire la chiave che è riposta nell’ apposita tasca dietro l’ isolante di spugna.
  2. Girare la chiave e attendere l’ avvio del sistema operativo.
  3. Lo schermo visualizza dopo qualche secondo il menù principale.
  4. La Master è operativa.

Schermata principale

4. Test sistema

Test Sistema è la funzione di Master Full che offre al pirotecnico la possibilità di avere un riepilogo complessivo di tutti i moduli connessi al sistema per l’ esecuzione dello spettacolo pirotecnico.

La funzione Test Sistema presuppone che tutti i moduli da utilizzare nello spettacolo siano stati correttamente cablati, che tutti gli accenditori siano stati inseriti, che tutti i moduli siano accesi.

Attraverso il test sistema si può :

  • Visualizzare le identità specifiche di tutti i moduli Slave 30CH 100V e Smart Slave presenti nel sistema.
  • Verificarne lo stato di carica o di corretta alimentazione.
  • Verificare la tensione in uscita disponibile per ogni singolo canale .
  • Visualizzare il test linea per ogni singolo modulo Slave per verificare il corretto funzionamento di tutti gli accenditori collegati o la presenza di accenditori posizionati in canali sbagliati.
  • Visualizzare la presenza di impulsi TRIGGER collegati a moduli Slave 30CH 100V.
  • Verificare la presenza di problemi di impedenza per sovraccarico della linea con un numero eccessivo di accenditori collegati in serie.
  • Visualizzare le identità delle Power Box presenti nel sistema.
  • Verificarne lo stato carica della batteria interna.
  • Mettere in Stand-By (modalità basso consumo) con un unico click tutti i moduli presenti nel sistema e riattivarli in prossimità dell’ esecuzione dello spettacolo (Wake-Up).
  • Attivare la modalità di comunicazione via Radio Modem.

Per sfruttare al massimo i risultati delle varie operazioni di test, Piroshow consiglia al pirotecnico di:

  • avere sempre con se la lista cartacea con la descrizione dello spettacolo da eseguire.
  • assegnare ID (identità) alle singole Slave 30CH 100V e Smart Slave in modo da poter riconoscere facilmente quale dei due tipi di moduli si sta testando.
  • utilizzare sempre la tipologia di cavo corretto in relazione ai vari moduli da collegare (radio modem o altri).
  • posizionare lo spettacolo a terra nel sito di sparo col dovuto anticipo rispetto all’ora di esecuzione, in modo da poter effettuare in tempo utile le eventuali correzioni che fossero necessarie.

Esecuzione dei test a spettacolo in corso

Durante l’esecuzione dello spettacolo è sempre possibile ripetere le operazioni di test. Tale possibilità offerta dalla Master Full non è una funzionalità fine a se stessa.

In caso avverse condizioni atmosferiche, folate di vento improvvise o piccoli incidenti pirotecnici, il pirotecnico potrà immediatamente verificare la possibilità del corretto e sicuro proseguimento dello spettacolo in corso o eventualmente decidere di saltare senza interruzioni le porzioni compromesse o decidere la radicale interruzione nel caso in cui la sua prosecuzione possa esporre a pericolo il pubblico o gli addetti ai lavori.

Fasi del test:

  • Id req permette di controllare se tutti i moduli della lista di sparo sono presenti
  • Power box test
  • Status all per testare tutto il sistema collegato
  • Status id per testare la singola Slave o Smart Slave
  • Reset: se sono stati trovati errori e poi corretti
  • Nuovo id req
  • Status id o Status all per verificare che l’ errore sia scomparso dal sistema

Test di sistema

La schermata mostra contemporaneamente, in un unico colpo d’ occhio, tutti i moduli collegati alla Master:

  • Griglia delle 126 Slave/Smart Slave collegabili
  • Lo stato canali per ogni singola Slave
  • Info tensione di ogni singola Slave
  • Riepilogo del sistema
  • Info Power Box

Nota bene:

  • Se il sistema non è correttamente cablato con la Master o collegato via RTX alla Master non sarà possibile effettuare alcuna operazione di test.
  • Il pirotecnico avrà cura di effettuare il test avendo con sé la cartella con la lista di accensioni dello spettacolo.
  • Se lo spettacolo è collegato esclusivamente via cavo si potrà avviare nella sua completezza l’operazione di test.
  • Se lo spettacolo è collegato alla Master via RTX in via esclusiva o con sistema misto RTX più cablaggio, premere il tasto RTX ON/OFF (da rosso diventerà verde).

Una volta che ci si è assicurati che tutti i moduli presenti nello spettacolo siano stati correttamente collegati tra loro e alla Master, e che siano tutti accesi si può avviare la fase di test sistema : premere il tasto ID REQ

Importanza della funzione ID REQ

  1. Il tasto ID REQ attiva la funzione di IDentity REQuest cioè di ricerca di tutte le identità (moduli) collegate alla Master Full. Questa è attività preliminare e propedeutica a tutte le funzioni di test e di sparo.
  2. La funzione di ID Req da quindi 2 risultati :
    • indica quanti e quali moduli sono correttamente collegati alla Master Full.
    • stabilisce la comunicazione bi-direzionale tra i vari moduli e la Master, da questo momento ogni modulo è “in ascolto” delle azioni provenienti dalla Master.
  3. Una volta trovati i moduli collegati, l’ ID Req permette di eseguire :
    • richiesta di informazioni = funzione test sistema.
    • ordine di azione = stand by / wake up.
    • ordine di sparo.

N.B.: ogni modulo Piroshow memorizza anche se spento l’ultima programmazione (per risparmiare energia nel periodo precedente lo spettacolo) per cui, se si è effettuata anche una sola modifica al sistema, bisogna al prossimo avvio premere il tasto Reset e ripetere l’ID req.

TEMPI funzione ID REQ

  • via cavo : SOLI 2 SECONDI per tutto il sistema (fino a 126 Slave/Smart Slave)
  • via RTX : 15 SECONDI ( 1,2 secondi ogni 10 Slave)

Se il sistema di collegamento dello spettacolo prevede la presenza di anche un solo collegamento tramite RadioModem, attivare il collegamento RTX ON.

RTX attivato

La Master invita il pirotecnico ad inserire l’ID MAX cioè l’ID della Slave con l’identità associata al numero più alto. In questo modo, qualora il numero delle Slave collegato non sia alto si velocizza ancor più l’attività di test.

Avviso identità massima

Es. 11 Slave selezionata

N.B.: se l’ID max inserito non è corretto l’ID REQ non troverà tutte le Slave presenti nel sistema di sparo. Per es.: se lo spettacolo prevede l’utilizzo di 5 Slave con i relativi ID N° 1-2- 3- 97 -113 ; l’ID max da inserire sarà 113 e non 5!

Se per errore inserisco un numero corrispondente al totale delle Slave presenti (5) le due identità 97 e 113 non verranno trovate dal sistema. È chiaro che avere le due ultime Slave con ID 97 e 113 e non piuttosto ID-4 e ID-5 elimina tutti i vantaggi in relazione ai tempi di risposta del ID REQ e dei successivi test. Il sistema verificherà la presenza di Slave collegate via RTX fino alla identità N°113!

Piroshow consiglia di utilizzare per lo spettacolo le Slave o Smart Slave aventi identità con codice numerico più basso, e di procedere via via a seguire con le Slave conseguenti senza salti, qualora la tipologia di spettacolo lo consenta.

Risultato visivo ID REQ

la griglia che visualizza le 126 Slave collegabili alla Master, che precedentemente era tutta di colore bianco, al termine dell’ID req si colorerà di verde e di rosso.

casella (numero identità) verde : modulo riconosciuto e correttamente collegato casella (numero identità) rossa : identità possibili assenti

Problemi nei risultati dell'attività di ID req

  1. La griglia delle identità rimane tutta bianca:
    • i cavi che collegano la Master al sistema sono scollegati o non correttamente inseriti : collegare correttamente i cavi alla Master.
    • i cavi sono in corto o interrotti : sostituire i cavi.
    • il sistema è collegato via RTX: premere il tasto rtx on, verificare che non ci siano campi elettromagnetici di portata tale da interferire con la corretta comunicazione radio : spostare la posizione dei radiomodem – passare ad una comunicazione via cavo.
    • Gli RTX non ricevono alimentazione: verificare che i moduli cui sono collegati siano accesi inserire correttamente il cavo di collegamento sostituire il cavo se in corto o interrotto.
    • tutti i moduli sono spenti (Slave o Power box)
  2. Alcune identità (caselle) non sono riconosciute (la griglia mostra in rosso caselle che dovrebbero essere verdi) NB: è fondamentale avere la lista dello spettacolo per verificare questo tipo di errore.
    1. c’è un problema di collegamento / cablaggio tra i vari moduli: alcuni cavi sono scollegati o non correttamente collegati, uno o più cavi sono in corto. Sostituire o collegare correttamente i cavi.
    2. una o più Slave o Smart Slave hanno la stessa identità. Verificare e correggere le identità assegnate.
  3. Sono presenti identità che non dovrebbero apparire (la griglia mostra in verde caselle che dovrebbero essere rosse) NB: è fondamentale avere la lista dello spettacolo per verificare questo tipo di errore
    1. sono collegate per errore più moduli al sistema rispetto a quelli presenti nella lista dello spettacolo.
    2. si è commesso un errore nell’ attribuzione delle identità. Verificare e correggere le identità sospette.

Riconosciuto e risolto il problema: premere RESET e ripetere l’operazione.

5. Power box test

Ha la funzione di ID REQ e di Status all per tutte le Power Box presenti nel sistema: più in particolare la funzione mostra le identità delle Power Box trovate nel sistema, lo stato di carica di ognuna di esse, ed il valore della tensione in uscita che andrà ad alimentare le Smart Slave collegate alla singola Power Box.

es. nessuna Power Box

Tensioni delle P.Box rilevate

Problema: le Smart Slave vengono riconosciute solo dopo l’ attivazione di questa funzione nella griglia delle Slave.

  1. nel riquadro a destra premere il tasto PWB e attendere qualche secondo la risposta del sistema.
  2. la griglia delle Power Box mostra in un’ unica schermata tutte le Power Box possibili da collegare alla Master Full.
  3. al termine le caselle possono colorarsi di verde se la relativa identità è stata trovata o di rosso se risulta assente.
  4. ogni casella mostra all’interno:
    • IN (tensione della batteria interna della power box) 12V.
    • OUT (tensione alimentazione in uscita verso le Smart Slave).

Valori IN:

  1. 12V o più = livello ottimale.
  2. Da 11,9V a 11,7V = livello di carica medio-basso (se lo spettacolo fosse particolarmente complesso/ricco di accensioni oppure dovesse mancare molto tempo per l’ esecuzione e la Power Box fosse dimenticata accesa la perfetta esecuzione potrebbe essere compromessa).
  3. 11,6V o meno = Pericolo! Livello della batteria insufficiente! Sostituire la Power Box o ricaricare immediatamente.

Valori OUT:

  1. Da 50V a 40V= valori ottimali.
  2. 40V o meno = tensione potenzialmente insufficiente. Possibili cause del problema:
    • Le Smart Slave collegate alla Power Box sono più di 16. Verificare ed eventualmente scollegare quelle soprannumerarie.
    • C’è un corto circuito sulla linea: Verificare quante Smart Slave sono state riconosciute dalla funzione ID req per cercare di trovare più facilmente quale tratto del doppino telefonico sia in corto. Se non è riconosciuta nessuna Smart Slave è certamente il primo.

6. Status all

Dopo aver effettuato l’ ID req ed aver riconosciuto i moduli presenti nel sistema, può iniziare lo scambio di informazioni per verificare il loro corretto funzionamento.
Premendo il tasto Status All la Master effettua il Test Linea di tutte le Slave trovate.

Il test è molto veloce, occorrono soltanto 2 sec. per Slave per avere una comunicazione completa:

  • Durante il test il channel status si aggiorna passo passo.
  • Terminato il test, cliccando sulla casella della griglia di riepilogo che individua la Slave che vogliamo attenzionare, vieve visualizzato il relativo test linea.

Legenda visualizzazione test linea:

  • casella (canale) bianca = mancata risposta.
  • casella rossa = manca l’ accenditore nel canale – è erroneamente collegato – il filo di collegamento l’ accenditore sono non funzionanti.
  • casella verde = accenditore presente e funzionante.
  • casella blu = presenza di un TRIGGER o pericolo sovraccarico impedenza del singolo canale : è fondamentale avere sempre la lista delle accensioni per verificare di cosa si tratti. Nel caso di reale presenza di un trigger il test linea conferma la presenza di un trigger con collegamento perfettamente funzionante. Nel caso in cui non vi sia un trigger il test allerta della presenza di un numero di accenditori collegati in serie eccessivi e quindi nessuna delle accensioni in quel canale collegate andrà a buon fine.
    Riportare il numero delle accensioni in serie per quello specifico canale nei limiti previsti dal sistema (per Slave 50 accenditori in serie – per Smart Slave 25 accenditori in serie).

Risultato test all: cliccando sulle varie identità ci si rende conto se nessuna o solo una parte delle Slave presenti nel sistema ha fornito il pacchetto completo di informazioni:

  1. Non è stato effettuato preliminarmente l’ id req oppure non è stato resettato (tasto Reset) il sistema e riavviato l’id req.
  2. Nel caso di presenza di RadioModem : interferenza elettromagnetica nella loro comunicazione: spostare i radiomodem in modo da superare l’ ostacolo.
  3. Nel caso di collegamento via cavo : verificare il corretto inserimento dei cavi o sostituirli se in corso o interrotti.
  4. Alcuni canali dovrebbero essere rossi ma sono verdi o viceversa : verificare nella specifica Slave se gli accenditori presenti sono stati correttamente inseriti nei canali prefissati.o viceversa: verificare nella specifica Slave se gli accenditori presenti sono stati correttamente inseriti nei canali prefissati.

7. Status ID

Lo Status ID fornisce le stesse risposte dello Status All. A differenza dello Status All però lo Status ID non effettua il test per tutti i moduli presenti nel sistema, ma solo per quello prescelto. Ciò si rende necessario quando per ragioni di tempo non si vuole effettuare il checkup completo del sistema o quando lo si è già effettuato, trovato un errore, corretto l’ errore, si vuole verificare il buon esito della correzione.

Nel caso di problemi valgono le stesse indicazioni descritte nello Status All.

Es.: Channel status della Slave 1

Es. Channel status della Slave 2

Riepilogo operazioni di test

Le operazioni di test del sistema sono preordinate a verificare la correttezza delle operazioni di posizionamento nel campo fuochi di tutti i moduli e del loro sistema di collegamento. Una volta riscontrato un errore, correggerlo secondo le indicazioni fornite dalla Master e secondo le indicazioni presentate in questo Manuale.

Una volta effettuata la correzione occorre resettare (Reset) il sistema e seguire nuovamente la procedura indicata.

La Master infatti tiene in memoria, in attesa dell’esecuzione dello spettacolo, lo stato dell’ ultima operazione effettuata. La spiegazione è semplice: poiché tra le operazioni di messa in opera dello spettacolo e la sua esecuzione potrebbe esserci un intervallo anche di molte ore, lo spegnimento della Master e degli altri moduli presenti a salvaguardia della batteria non deve essere di impedimento ad una immediata esecuzione dello spettacolo raggiunto il momento prefissato.

8. Importa spettacolo

Importa spettacolo è l’operazione preliminare che deve essere sempre effettuata per poter poter eseguire uno spettacolo in modalità automatica o semiautomatica, sia per spettacoli tradizionali che piromusicali. È ovvio infatti che la Master per poter eseguire uno spettacolo secondo questa modalità deve avere nella propria cache (la memoria temporanea) l’ esatta sequenza dei comandi da impartire alle Slave, Smart Slave o luci, fiamme a altri effetti di scenici. Questa operazione corrisponde al tasto “Carica (spettacolo)”. Il menù importa spettacolo permette di scegliere da quale memoria selezionare lo spettacolo da caricare per mandarlo in esecuzione. Questa può essere sia la memoria interna della Master, se si è già provveduto a salvare lo spettacolo o gli spettacoli nella memoria interna, oppure da un dispositivo esterno alla Master tramite chiavetta USB.

Ogni Master Full è corredata di memoria interna di 16gb. Tale memoria permette di poter avere sempre con sé migliaia di spettacoli pronti per l’ esecuzione. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, si ritenga opportuno disporre di una capacità di memorizzazione maggiore sarà sufficiente contattare Piroshow per avere sostituito l’hard disk presente con uno più capiente.

Gli spettacoli vanno importati nella Master per mezzo di una chiavetta USB. Per ragioni di sicurezza del sistema informatico della Master si è evitata la possibilità di poter collegare la Master tramite cavo usb ad un dispositivo informatico esterno (pc , notebook, tablet, Smartphone).

La chiavetta USB può essere custodita nell’apposita tasca alle spalle del rivestimento in spugna, predisposta per la custodia della chiave di accensione.

Avviata la Master, quando viene visualizzata la schermata del menù principale (home) inserire la chiavetta e attendere qualche secondo che il sistema della Master la riconosca e ne installi i driver (se la chiavetta è corredata da led luminosi, lo spegnimento dei led indicherà la conclusione dell’operazione).

Inserimento USB key

A questo punto occorre entrare nel menù IMPORTA SPETTACOLO e cliccare il tasto USB.

Lo schermo mostrerà il contenuto della chiavetta. Tramite il touch-screen o le freccette a lato, scorrere la lista dei file contenuti nella chiavetta e selezionare (pressione del touch- screen che farà diventare blu la riga del file prescelto) lo spettacolo che si desidera importare (salvare) nella Master.

Contenuto dell’archivio USB Piroshow consiglia l’utilizzo di una specifica chiavetta esclusivamente per l’uso professionale e non anche per un utilizzo privato (custodia di foto o altri file non inerenti l’attività pirotecnica).

La Master visualizzerà tutte le cartelle e i file presenti nella chiavetta, ma permetterà di importare nella Master soltanto i file “di contenuto pirotecnico” quindi o le liste di accensione (estensione .txt) o i file musicali necessari per gli spettacoli piromusicali (estensioni .mp3 oppure .wav).

Problemi

Mancato riconoscimento chiavetta, impossibilità di visualizzazione del contenuto, impossibilità importazione:

  • La chiavetta è stata inserita quando la Master non era in home.
  • Estrarre la chiavetta, tornare in home, reinserire la chiavetta. Se necessario spegnere e riaccendere la Master. Il problema persiste : sostituire la chiavetta. Il problema persiste: problema software della Master. Spedirla in assistenza.
  • La Master non completa a buon fine l’operazione di importazione del file selezionato. Il file selezionato non è una lista di accensioni (.txt) o non è un file audio (.mp3 o .wav) oppure il file selezionato è corrotto.

Dalla chiavetta USB è quindi possibile importare 5 tipologie di “spettacoli”:

  • Liste di spettacoli pirotecnici tradizionali.
  • Liste di effetti scenici luminosi e non, di tipo DMX.
  • Spettacoli piromusicali progettati al simulatore (Finale Fireworks per es.).
  • Spettacoli piromusicali non progettati al simulatore.
  • File audio per piromusicali.

Nota Bene:

L’operazione di importazione presenta delle peculiarità specifiche nel caso di spettacoli piromusicali non progettati al simulatore in quanto prevede il compimento di operazioni aggiuntive per il suo completamento.

L’importazione di spettacoli piromusicali in quanto costituiti da due file distinti (lista accensioni e file audio) prevede delle peculiarità per cui è opportuna la trattazione separata di questa specificità.

Nel casi di

  • Liste di Spettacoli pirotecnici tradizionali.
  • Liste di effetti scenici luminosi e non di tipo DMX.

Selezionare il file desiderato dall’elenco file presenti nella chiavetta visualizzato nel riquadro “carica spettacolo” e cliccare su IMPORTA.

Selezione di un file .txt

La Master procederà contemporaneamente a due operazioni:

  • Importa (salva nella memoria interna della Master) la lista prescelta.
  • Carica, rende cioè pronto per l’esecuzione, la lista (a conferma, nel riquadro a destra “lista spari” sarà visualizzato il nome del file importato).

Lista caricata in “Lista Spari”.

L’operazione adesso è conclusa.

Secondo le esigenze si potrà procedere ulteriormente:

  • Ad estrarre la chiavetta.
  • All’esecuzione spettacolo.
  • Alla modifica del file importato.
  • Passare ad altre operazioni oppure spegnere la Master (il file importato resterà salvato in memoria e caricato per la sua esecuzione)

N.B. le liste di effetti scenici e luminosi di tipo DMX potranno essere eseguite con una Master Full dedicata e coordinate nei tempi di accensione tramite SMPTE (time code) ad altra Master oppure potranno essere arricchite di una lista di accensioni pirotecniche attraverso l’utilizzo del menù “modifica (spettacolo)”.

Nel caso di spettacoli piromusicali.

Se lo spettacolo piromusicale è stato progettato al simulatore:

una volta premuto il tasto importa, la Master, automaticamente, non solo salverà il file in memoria e lo caricherà per l’esecuzione, ma anche individuerà il file audio associato, lo salverà in memoria e lo caricherà per l’esecuzione.

A conferma, la Master visualizzerà nel riquadro lista spari il nome del file importato, e nel riquadro immediatamente più in basso “audio” visualizzerà il nome del file audio associato.

Se invece lo spettacolo piromusicale non è stato progettato al simulatore:

l’operazione di importazione si articola nelle seguenti fasi.

  1. Importazione della lista delle accensioni.
  2. Importazione del file audio.
  3. Creazione di uno spettacolo piromusicale dall’unione dei due file.

N.B.: la Master può importare, per poi collegare alla lista di accensione, un’unica traccia audio.

Se l’audio dello spettacolo piromusicale è articolato in due o più brani diversi, occorre, prima dell’importazione, unirli in una sola traccia audio al computer, tramite un qualsiasi programma di editing musicale.

La Master, nella creazione di uno spettacolo piromusicale, associa infatti solo due file: il file contenente la lista di accensioni e quello contenente l’audio.

Riepilogo:

    1. Importazione della lista delle accensioni. Selezionare e importare la lista di accensioni dai file presenti nella chiavetta. Il file verrà salvato in memoria e caricato nella “lista spari” (esattamente come nel caso precedente).
    2. Importazione del file audio. Cliccare su USB per visualizzare di nuovo il contenuto della chiavetta. Selezionare e importare il file audio. L’audio verrà salvato in memoria e caricato per l’esecuzione nel riquadro “Audio”.

Selezione di un file audio

Traccia audio caricata

  1. Creazione di uno spettacolo piromusicale dall’unione dei due file. Cliccare su MODIFICA, lo schermo visualizza l’interfaccia che permette la modifica dello spettacolo (la stessa di “crea spettacolo” ); cliccare su SALVA. Da questo momento in poi i file sono associati, in qualsiasi momento si vorrà richiamare dalla memoria della Master questo spettacolo, automaticamente verrà caricata sia la lista delle accensioni che la traccia audio.

N.B.: se si volesse eseguire lo spettacolo così memorizzato come spettacolo tradizionale oppure come piromusicale ma con lo strumento SMPTE (time code) e non attraverso il riproduttore audio interno alla Master, la procedura è semplicissima: una volta selezionato e caricato lo spettacolo tra quelli presenti nella memoria della Master, cliccare all’interno del riquadro “audio” il tasto verde ATTIVA AUDIO, il tasto si colorerà di rosso, in questo modo si è disabilitato l’audio per lo spettacolo in corso.

Audio disabilitato

Test in fase importa spettacolo

Il test audio viene eseguito sempre con tutti tutti i circuiti di accensione pirotecnica disarmati, quindi il test è sicuro al 100% rispetto alle accensioni fortuite.

  1. Verificare che la lista importata sia quella dello spettacolo desiderato. Cliccare su MODIFICA, controllare nello schermo che la lista sia quella prescelta, eventualmente ritornare al menù IMPORTA SPETTACOLO, USB, selezionare e importare quello corretto.
  2. Verificare che la traccia audio sia corretta, testare la qualità riproduzione audio. Scegliere che tipo di esecuzione dovrà avere lo spettacolo piromusicale. Se con riproduzione audio tramite Master, verificare che il tasto AUDIO ON sia attivo (colore verde), collegare tramite l’uscita audio la Master al service audio, cliccare su TEST TRACK e verificare che la traccia sia corretta.

    Oppure verificare la qualità di riproduzione audio ed eventualmente apportare le dovute modifiche attraverso l’ impianto di equalizzazione del suono del service.
    Se si sceglie l’esecuzione tramite SMPTE time code: richiamare dalla memoria interna della Master il file audio dello spettacolo piromusicale, creare la traccia time code con la chiavetta USB inserita, estrarre la chiavetta e consegnarla al service audio, connettere la Master tramite ingresso SMPTE al service audio, cliccare su SMPTE (si disattiverà l’ audio il tasto diventa rosso con la scritta audio off) e poi su test track.
    N.B.: se non ho inserito il cavo corretto (quello del canale audio su cui passa il time code ) non spunterà il timer nella parte bassa della schermata.

Risoluzione problemi audio in modalità piromusicale della Master

Attivato il test track l’audio non è riprodotto.

  • Il cavetto di collegamento al service audio non è inserito o non è correttamente inserito.
  • Il cavetto è in corto. Sostituire il cavetto.
  • Problemi al file della traccia audio. Esportarla tramite “Salva in USB” e riprodurla con altro dispositivo.
  • Problemi del service audio, sollecitare i tecnici.
  • Problemi alla scheda audio della Master, spedire la Master in assistenz

Risoluzione problemi audio in modalità esecuzione via time code SMPTE

Non si sente l’audio e non viene visualizzato il timing/cronometro associato al time code.

  • Il cavo inserito nell’ingresso SMPTE non è quello corretto, invertire i cavi.
  • I cavi non sono inseriti correttamente.
  • I cavi sono in corto, sostituire i cavi.
  • Il dispositivo che dà esecuzione alla traccia audio è spento o non attivato alla riproduzione audio dello stesso file contenente la traccia SMPTE (play) o non correttamente funzionante.
  • Problemi al service audio.
  • La traccia SMPTE non è stata creata dalla Master Full ma da altro dispositivo e non rispetta i parametri di compatibilità col sistema Piroshow, creare una traccia SMPTE tramite Master Full.

9. SMPTE – T ime code

La tecnologia SMPTE è l’altro fiore all’occhiello della nuova Master Full di Piroshow, permette infatti, di sfruttare la tecnologia del TIME CODE.

Il time code è il codice del tempo che permette di sincronizzare la lista di accensioni programmate nella Master con i dispositivi esterni. In sostanza il time code crea un unico cronometro che regola in base al suo scorrere tutte le attività programmate di tutti i dispositivi collegati.

La tecnologia SMPTE sfrutta la presenza dei due distinti canali nella trasmissione del segnale audio. La traccia audio che in modalità stereo viaggia su due distinti canali viene fusa su un unico canale (e quindi verrà poi eseguita in modalità mono) per lasciare libero l’altro canale alla trasmissione della traccia time code. Tale traccia viene creata, secondo lo scopo per cui deve essere utilizzata, in base a diversi parametri informatici.

La Master Full di Piroshow non solo riconosce i più comuni standard internazionali di time code a – 25 fps (frame per secondo), ma HA INTEGRATO UN SOFTWARE CHE PERMETTE DI CREARE DIRETTAMENTE NELLA MASTER FULL LE TRACCE SMPTE PARTENDO DA UN QUALSIASI FILE AUDIO DI TIPO MP3 O WAV.

Nonostante la traccia SMPTE abbia come presupposto un file audio, il suo utilizzo non è limitato all’esecuzione di spettacoli piromusicali (per i quali sarebbe comunque preferibile l’esecuzione integrata presente nella Master Full, che garantisce la riproduzione della traccia audio in qualità stereofonica), ma in tutti i casi in cui si debba coordinare e sincronizzare lo spettacolo pirotecnico ad eventi esterni.

Nel caso in cui la traccia SMPTE sia stata generata da dispositivo diverso dalla Master o da altra ditta (service scenico per es.) verificare la compatibilità attraverso la procedura del test track (collegare il cavo all’ingresso SMPTE e verificare l’avvio del timing).

La tecnologia del time code può avere diversi usi in ambito pirotecnico:

  1. Esecuzione di spettacoli piromusicali
    Quando non si può o non si vuole eseguire lo spettacolo piromusicale attraverso il riproduttore audio integrato nella Master Full (che dà il vantaggio enorme in termini di qualità dell’esecuzione stereofonica), si può sincronizzare la lista delle accensioni all’esecuzione audio tramite SMPTE.
  2. Esecuzione di spettacoli tradizionali o piromusicali con effetti di luce o altri effetti scenici.
    Quando gli effetti scenici non si vogliono gestire in maniera unitaria e coordinata tramite l’uscita DMX della Master o tale porzione di spettacolo è stata affidata dalla committenza ad una ditta specializzata esterna, il time code permette di sincronizzare l’esecuzione pirotecnica con gli effetti scenici e audio. Se lo spettacolo non ha accompagnamento musicale contattate Piroshow per creare una traccia SMPTE idonea.
  3. Modalità NO LIMITS.
    Nel caso in cui si debba eseguire uno spettacolo che richieda anche centinaia o migliaia di Slave (126 Slave è il numero massimo di gestibile da una sola Master Full), magari con la gestione integrata di musica ed effetti scenici, la tecnologia SMPTE permette di ottenere la perfetta sincronizzazione di tutte le Master Full necessarie e risultati artistici assolutamente grandiosi. Per maggiori informazioni e per avere la opportuna consulenza contattare a tempo debito Piroshow.

Utilizzo della tecnologia SMPTE

Abbiamo detto che la Master, per poter eseguire qualsiasi spettacolo in modalità automatica o semi automatica, ha bisogno che i comandi che dovrà impartire alle Slave collegate siano stati caricati nel circuito che invia i comandi di accensione.

È quindi necessario comunque preliminarmente entrare nel menù “Importa spettacolo” (sarebbe più corretto chiamare “CARICA SPETTACOLO”) e abilitare la modalità SMPTE.

L’utilizzo del time code presuppone che sia stata creata la traccia time code e che questa sfrutti uno dei due canali del riproduzione di un file musicale.
La Master può ricevere una traccia creata da altro dispositivo ma compatibile con i suoi standard di lettura, oppure può creare in qualsiasi momento una traccia time code a partire da un file musicale di tipo .mp3 o .wav

  1. Solo ricezione di una traccia SMPTE, creata da altro dispositivo.
    Inserire nell’ingresso SMPTE il connettore collegato al cavo in cui è trasmessa la traccia SMPTE. Cliccare su “Importa spettacolo”, selezionare e caricare la lista spari desiderata dalla memoria Master o dalla chiavetta USB. Nel riquadro SMPTE cliccare il pulsante SMPTE che diventa verde.

    N.B. Se si tratta di uno spettacolo piromusicale, appena cliccato il tasto SMPTE l’ audio del piromusicale viene disattivato automaticamente (ATTIVA AUDIO rosso).
    Testare la correttezza dell’operazione premendo TEST TRACK.
  2. Creazione di una traccia SMPTE.
    Caricare uno spettacolo piromusicale (la traccia audio è caricata automaticamente) o caricare il file audio. Inserire la chiavetta USB, cliccare nel tasto CREA SMPTE

In pochi istanti la Master creerà un nuovo file audio con la traccia musicale impostata sul canale di SX e il time code sulla traccia di SX e lo salverà nella chiavetta con il nome del file audio di origine preceduto dal prefisso “smpte_

Es. nuovo file audio salvato

Abilitare il time code.

Staccare la chiavetta e inserirla nel riproduttore audio, inserire il connettore collegato al cavo DX, premere TEST TRACK per verificare la correttezza dell’ operazione.

10. Salva su USB

All’interno del menù importa spettacolo si trova la funzione salva su USB.

Tale funzione, un’altra esclusiva Piroshow, permette di copiare una lista di accensioni dalla Master alla chiavetta USB in modo da poterla trasferire secondo le necessità ad un’ altra Master Full o altro dispositivo cui sia funzionale.

Il tasto Salva su USB ha dunque due funzioni fondamentali:

  • Trasferire da una Master all’ altra una lista di accensioni, per poter eseguire con un’altra Master uno spettacolo memorizzato in un’
    altra; oppure per poter eseguire spettacolo in modalità NO LIMITS.
  • Sovrascrivere alla lista di spari che si è importata nella Master, e che nella Master stessa è stata modificata nei tempi, o con l’ aggiunta o l’ eliminazione di accensioni o effetti luminosi (DMX), sovrascreivendola alla originaria versione presente nella usb.
    N.B. tale funzione non coincide con SALVA CON NOME: quindi una volta cliccato su salva su USB la versione originaria essendo stata sovrascritta, verrà persa. Sistema per aggirare l’ ostacolo: prima rinomino (tolgo la chiavetta, inserisco la tastiera, seleziono il file, lo rinomino, tolgo la tastiera, inserisco la chiavetta, clicco salva su usb) , poi salvo su USB, NON SALVO sulla Master. Mantengo così entrambe le versioni: quella originaria sulla Master, la versione modificata (e rinominata) sulla chiavetta.

N.B. se si tratta di spettacolo piromusicale salvato sulla Master è importante ricordare che salva su usb esporterà solo la lista di accensioni .txt e non il file audio.
Se si tratta invece della lista di accensioni di uno spettacolo tradizionale arricchito di effetti luminosi tramite DMX non ci sarà alcun ostacolo alla corretta esportazione

11. Modifica spettacolo

È la funzione fondamentale presente nella Master Full che permette di effettuare modifiche ad uno spettacolo creato nella Master stessa o importato tramite chiavetta usb.

Una volta effettuata le modifiche desiderate lo spettacolo può:

  • Essere sovrascritto alla versione originale ( tasto SALVA)
  • Essere rinominato tramite l’ utilizzo di una tastiera e poi salvato nella pen drive (tasto SALVA SU USB) – in questo caso manterrò entrambe le versioni dello spettacolo quella originaria e quella modificata.

Una lista di accensioni può essere modificata nei seguenti modi:

  • Modifica di una singola riga di accensioni.
  • Aggiunta o eliminazione di una o più righe di accensione all’ inizio, alla fine o tra due righe della lista di accensione caricata.
  • Aggiunta di una PAUSA (sparo di pausa) all’ inizio o tra due righe della lista già caricata.
    LO SPETTACOLO SI TRASFORMERA’ DA AUTOMATICO IN SEMIAUTOMATICO.
  • Modifica, aggiunta o eliminazione di un DMX, come specificato sopra, per la gestione integrata degli effetti luminosi di scena.

Il display della Master Full mostra la lista di accensioni ordinata in ordine cronologico e con le seguenti indicazioni visualizzate nelle rispettive colonne:

  • Tempo assoluto di sparo : riga per riga indica l’istante rispetto al timing cronometrico dello spettacolo, partendo da 0, in cui sarà effettuato il comando contenuto nella riga (accensione pirotecnica o effetto DMX) presente nella riga in questione.
  • Tempo relativo
    È la differenza di tempo tra il tempo indicato nella riga selezionata e il tempo presente nella riga precedente: in sostanza quindi il tempo relativo indica la durata assegnata all’effetto pirotecnico o DMX della riga immediatamente precedente. N.B.: nella prima riga il tempo relativo è l’ intervallo di tempo tra l’ inizio dello spettacolo e l’accensione del primo sparo. (in uno spettacolo tradizionale ovviamente sarebbe un non senso; in uno spettacolo piromusicale ci sta invece che prima parta la musica e poi i fuochi).
  • Slave: indica l’identità della Slave / Smart Slave chiamata a compiere l’accensione indicata.
    N.B.: SE LA RIGA CONTIENE UN COMANDO DMX LA CASELLA SLAVE INDICA L’IDENTITÀ DI DESTINAZIONE DELL’EFFETTO LUMINOSO.
  • Canale: indica quale canale della Slave della casella precedente compirà l’accensione.
    N.B.: SE LA RIGA CONTIENE UN COMANDO DMX LA CASELLA CANALE INDICA IL VALORE (L’INTENSITÀ)DELL’EFFETTO LUMINOSO.
  • Descrizione: visualizza quale tipo di artificio o quale effetto DMX andrà in esecuzione nella riga indicata. Piroshow consiglia di inserire sempre la descrizione sia quando la progettazione avviene al simulatore, sia quando avviene nella Master, collegando una tastiera nell’ingresso usb.

Come effettuare la modifica di una singola riga

  1. Scorrere la lista tramite lo SCROLL o le freccette azzurre a destra o il mouse fino alla riga che si intende modificare e selezionarla (click, diventa azzurra).
  2. Premere il tasto MODIFICA : al di sotto della lista accensioni compare il menù di modifica: si aprirà in basso, sotto la griglia della lista di accensioni in menù di modifica e apparirà sullo schermo il messaggio di avviso che ricorda che, continuando la procedura, sarà modificata la riga selezionata.

    I primi 3 indici permettono di modificare, tramite i cursori, il tempo.
    Di base la Master abilita la modifica del TEMPO ASSOLUTO.

    Modifica del Tempo assoluto


    Premendo il tasto T.REL si abilita invece la modifica del TEMPO RELATIVO.

    Modifica del Tempo relativo


    N.B.: se aumento o diminuisco il tempo relativo della prima riga si modificherà la durata totale dello spettacolo! In quantità pari all’aumento o alla diminuzione della modifica effettuata.
    A destra, i successivi due indici permettono la modifica dell’identità della Slave e del relativo canale chiamato ad effettuare l’accensione.
  3. Una volta effettuata la modifica desiderata, premere il tasto SALVA MODIFICHE e passare alle eventuali modifiche successive.
  4. N.B.: se si è selezionata una riga sbagliata o comunque non si vuole più procedere alla modifica, premere di nuovo il tasto MODIFICA per uscire dalla modifica in corso.

Come effettuare l’aggiunta o eliminazione di una o più righe di accensione all’ inizio, alla fine o tra due righe della lista di accensione caricata

Per eliminare una riga :

  1. Scorrere la lista tramite lo SCROLL o le freccette azzurre a destra o il mouse fino alla riga che si intende modificare e selezionarla (click, diventa azzurra)
  2. Premere il tasto ELIMINA a sinistra
  3. Verrà eliminata la riga selezionata
  4. Premere il tasto SALVA MODIFICHE e passare alle eventuali modifiche successive

Per aggiungere una riga :

    1. Scorrere la lista tramite lo SCROLL o le freccette azzurre a destra o il mouse fino alla riga che si intende modificare e selezionarla (click, diventa azzurra).
    2. Premere il tasto AGGIUNGI a destra, al di sotto della lista accensioni compare il menù per inserire i parametri di destinazione ( è lo stesso menù di modifica riga accensione).
    3. Scegliere se agire sul TEMPO ASSOLUTO o sul TEMPO RELATIVO Se agisco sul tempo assoluto non verrà modificata la durata totale dello spettacolo, semplicemente al tempo specificato ci sarà un’ accensione ulteriore, a meno che non aggiungo una riga al termine della lista ( in questo caso la durata dello spettacolo aumenterà in misura pari alla durata stabilita nell’ultima riga inserita).Se agisco sul tempo relativo e si tratta di una riga successiva alla prima, la durata totale dello spettacolo non verrà modificata e tutti i tempi relativi rimarranno inalterati: il sistema della Master provvederà a riposizionare la riga inserita in relazione al suo tempo assoluto.
      Questo tipo di modifica è specificamente studiata per la modifica di uno spettacolo piromusicale, tale possibilità di modifica infatti permette di mantenere la perfetta sincronia di tutte le accensioni precedenti e successive.
      Se lo spettacolo è di tipo tradizionale invece occorrerà verificare se sia necessario modificare i tempi assoluti delle accensioni successive in relazione al tipo di materiale pirotecnico indicato (potrebbe verificarsi un accavallamento di effetti diversi).
      Se invece aggiungo un’ accensione in posizione anteriore a quella che era la prima ( aggiungo una nuova prima riga): in questo caso non solo aumenterà la durata totale dello spettacolo , ma tutti i tempi relativi si modificheranno in misura pari alla durata della riga inserita.
      Se lo spettacolo è tradizionale non ci sarà alcun effetto sulla qualità finale dell’esecuzione.
      Se è piromusicale potrebbe perdersi la sincronia delle accensioni pirotecniche rispetto alla traccia audio.
    4. Selezionare con i cursori la Slave e il canale
    5. Premere il tasto SALVA MODIFICHE
    6. Passare alla modifica delle eventuali righe successive

Legenda visualizzazione lista accensioni:

Riga bianca:
la Master non riscontra alcun errore di progettazione o modifica dello spettacolo.
Il pirotecnico dovrà solo verificare la perfetta corrispondenza con il progetto cartaceo.

Riga rossa:
ERRORE! Si verifica quando due o più righe hanno lo stesso ID e lo stesso tempo.
In caso di esecuzione dello spettacolo andrà in esecuzione solo l’ ultima riga rossa di quelle presenti nella lista.

Riga grigia:
sparo ripetuto ATTENZIONE!! Si verifica quando due o più righe della lista di accensioni hanno lo stesso ID e lo stesso canale, MA TEMPI DIVERSI.

  • Se la riga contiene un DMX (collegamento ad elettrovalvole per es.) non è un errore. Verificare solo la coerenza col progetto degli effetti scenici dello spettacolo.
  • Se il canale della Slave (id) è collegato ad un trigger : verificare la coerenze delle righe inserite nella lista rispetto al numero di accensioni possibili dal trigger in questione.
  • Se al canale è collegato un accenditore: ERRORE! Modifca della lista di accensioni

12. DMX

La procedura di inserimento o di modifica di effetti luminosi o altri effetti scenici, rispetto ad una lista di accensioni già impreziosita o meno di DMX, è esattamente identica a quella di modifica o aggiunta di effetti pirotecnici.

Le uniche peculiarità sono :

  • I canali di destinazione passano da 126 (numero massimo di Slave gestibili dalla singola Master) a 512. Un numero talmente elevato di destinazioni permette di progettare spettacoli di stile holliwoodiani!!
  • Gli effetti luminosi e scenici (si pensi alle fiamme) si regolano in base all’ intensità. L’ intensità è parametrata in base ad un VALORE percentuale regolabile tramite gli appositi cursori da zero a cento a passi di 5.
  • La funzione di TEST è sempre attiva: se quindi l’ effetto scenico è collegato tramite apposito cavo all’ uscita DMX della Master si potrà verificare l’ effetto finale del DMX già in fase di progettazione o modifica dello spettacolo.
  • Nella schermata di visualizzazione della lista di accensioni, la colonne SLAVE e CANALE se riferite ad una riga contenente un DMX dovranno essere interpretate rispettivamente con CANALE e VALORE.

Inserimento o modifica DMX

  1. Scorrere la lista tramite lo SCROLL o le freccette azzurre a destra o il mouse fino alla riga che si intende modificare e selezionarla (click, diventa azzurra).
  2. Premere il tasto DMX a sinistra dello schermo, al di sotto della lista accensioni compare il menù per inserire i parametri di destinazione.
  3. Scegliere se agire sul TEMPO ASSOLUTO o sul TEMPO RELATIVO.
  4. Premere SALVA.
  5. Passare alla modifica – aggiunta successiva.

Test

Oltre al test in tempo reale al momento dell’ inserimento del DMX o successivo alla progettazione per verificare riga per riga ogni DMX presente nella lista, è possibile testare l’ effetto complessivo di tutti gli effetti scenografici presenti nella lista.

Occorrerà:

  1. Caricare la lista dello spettacolo dal menù importa spettacolo.
  2. Andare in Sparo automatico.
  3. Cliccare su FIRE, avendo la massima attenzione di non armare la Master:
    in questo modo sarà possibile verificare tutti gli effetti luminosi e di scena facendo procedere solo in maniera simulata lo spettacolo pirotecnico.

13. Aggiunta di una pausa

L’aggiunta di una pausa (sparo di pausa) trasforma uno spettacolo automatico in semiautomatico. Con la modalità automatica deve essere il pirotecnico ad individuare il momento in cui premere PAUSE per arrestare l’esecuzione.

Con l’inserimento dello sparo di pausa invece l’esecuzione automatica si interrompe al momento del raggiungimento della relativa riga e per proseguire l’ esecuzione occorrerà premere nuovamente il pulsante FIRE! o PLAY.

Procedura di inserimento:

  1. Selezionare all’interno della lista la riga che individuerà la ripresa dello spettacolo dopo la pausa (la pausa verrà inserita una riga più in alto rispetto a quella selezionata).
  2. Cliccare su PAUSE, si visualizzerà un display con l’ indicazione del tempo assoluto meno 50 millesimi di secondo.
  3. Agire sui cursori per spostare l’inserimento della pausa.
  4. Salvare.

Lo spettacolo si interrompe automaticamente al raggiungimento della pausa. Per riprendere l’esecuzione dello spettacolo basterà premere PLAY.

14. Sparo automatico

La modalità di esecuzione automatica di uno spettacolo può essere utilizzata ogni volta che dovrà essere eseguita una lista di accensioni programmata al simulatore o con la Master stessa, che abbia tutti i tempi e le identità e i canali di accensione preimpostati per l’esecuzione.

La voce di menù sparo automatico va selezionata anche per eseguire uno spettacolo in modalità semiautomatica (spettacolo programmato con l’ inserimento di spari di pausa).

La modalità sparo automatico è obbligata quando:

  1. Si tratta di spettacolo piromusicale.
  2. Si tratta di spettacolo eseguito tramite time code SMPTE.
  3. Si tratta di spettacolo con la presenza di DMX ( fari, fiamme altri effetti di scena).
  4. Si tratta di spettacolo di enormi dimensioni in modalità NO LIMITS.

La modalità di esecuzione sparo automatico è facoltativa invece quando si tratta di spettacolo tradizionale puro.

Tuttavia se lo spettacolo è di grandi o grandissime dimensioni con una pluralità di postazioni e una pluralità di accensioni in sincrono Piroshow consiglia di programmare attentamente la lista delle accensioni e di utilizzare la modalità di esecuzione automatica.

Attività preliminari e di test precedenti l’ esecuzione in modalità automatica o semi automatica dello spettacolo.

  1. Accedo dalla home al menù SPARO AUTOMATICO.
    La Master visualizza nell’interfaccia sparo automatico l’ ultimo spettacolo caricato. Verificare la correttezza dello spettacolo da mandare in esecuzione esaminando la lista accensioni tramite lo scroll.
    Oppure uscire, andare in home, poi importa spettacolo, verificare il nome
    dello spettacolo caricato nel riquadro lista spari, eventualmente sostituirlo importando dalla memoria o dalla usb la lista di accensioni corretta.
  2. Non appena si accede al menù sparo automatico il pulsante ARM all’ interno del display è di colore rosso e il punsante FIRE! è spento: la Master è disarmata, tutti i circuiti di accensione sono disabilitati, non c’è alcuna possibilità di innesco fortuito di alcun artificio pirotecnico.
  3. Simulazione dello spettacolo.
    Verificare che la Master sia disarmata. Premere il tasto PLAY.
    La simulazione illumina di verde ogni singola riga della lista di accensioni man mano che lo spettacolo avanza ed emette contemporaneamente un segnale acustico (beep).

    Se si tratta di spettacolo piromusicale e tutti i connettori sono correttamente inseriti potremo contemporaneamente verificare la qualità audio.
    Se si tratta di spettacolo con esecuzione via SMPTE , una volta abilitata l’ esecuzione via time code, sarà sufficiente che il dispositivo che ha in gestione la traccia audio , la mandi in esecuzione.
    Se lo spettacolo contiene effetti di scena e il cavo DMX è correttamente collegato a tutti gli effetti, premendo play potremo verificare anche tutti gli effetti DMX inseriti nello spettacolo.
    ATTENZIONE!! Le elettrovalvole pur essendo degli “artifici” sono gestiti come
    DMX, quindi fare molta attenzione al momento del test!!!
  4. Simulazione parziale dello spettacolo.
    Se lo spettacolo è particolarmente lungo o complesso e già la simulazione totale è stata effettuata, per ragione di tempo o di convenienza può essere opportuno simulare solo porzioni specifiche di spettacolo ( quelle magari in cui è stata effettuata una modifica o correzione). Scorrere la lista fino alla riga di accensione o DMX desiderata e selezionarla, la riga si colorerà di blu rispondere SI alla domanda “iniziare dallo sparo selezionato? “
    premere play premere STOP o PAUSE alla conclusione della porzione desiderata.

N.B. particolarità tasti STOP E PAUSE : sia in fase di esecuzione dello spettacolo che in fase di simulazione i due tasti indicati si comportano allo stesso modo.

Tasto STOP : arresta l’esecuzione o la simulazione e fa ripartire dall’inizio.

Tasto PAUSE : arresta l’esecuzione o la simulazione, permette però di riavviare l’esecuzione o la simulazione dalla riga successiva (il tasto pause una volta premuto si trasforma in RESUME) premere RESUME per riavviare l’ esecuzione o la simulazione.

IMPORTANTE!!

Descrizione tabella schermata sparo automatico.

  1. TEMPO ( assoluto) visualizza l’ istante cronometrico di esecuzione delle riga indicata.
  2. TEMPO RELATIVO indica la durata dell’ esecuzione (anche DMX) della riga precedente.
  3. SLAVE visualizza l’indirizzo ID della Slave o Smart Slave deputata ad effettuare L’ accensione. Oppure, nel caso di DMX, visualizza il CANALE (da 1 a 512) dell’id dell’effetto scenico indicato.
  4. CANALE visualizza il canale (da 1 a 30 ) di Slave o Smart Slave che nel concreto eseguirà l’ accensione. In caso di DMX la colonna visualizza il VALORE (l’ intensità in valore percentuali del DMX).
  5. DESCRIZIONE se impostata al momento progettazione al simulatore o al momento creazione/modifica spettacolo nella Master permette di riconoscere l’artificio l’effetto DMX che andrà in esecuzione con la riga indicata.
  6. STATO è una colonna particolarmente importante perché se la visualizzazione della schermata avviene successivamente all’esecuzione dello STATUS ALL, tale colonna indicherà lo stato di quella specifica accensione.

Legenda colonna stato:

??? = è un DMX
oppure, se si tratta di una riga di accensione, i tre punti interrogativi indicano l’assenza di informazioni per la riga in questione.
Possibili cause:

  • non è stato effettuato l’ID Req
  • non è stato effettuato il test linea
  • il canale è interrotto o l’accenditore non è funzionante

ON = circuito chiuso – accenditore funzionante

OFF = circuito aperto – errore! Vedi soluzioni possibili nella pagina test linea

TRG = TRIGGER attivo

15. Sparo manuale

Impostazione del numero di Slave per linea.

Il software interno del modulo Master Full permette anche di gestire l’ esecuzione di spettacoli semplici o spettacoli altamente complessi articolati in molte postazioni di sparo simultaneo in modalità manuale.

L’utilizzo della Master Full in modalità manuale presenta il vantaggio di non dover effettuare un a programmazione preliminare rispetto alla esecuzione dello spettacolo stesso. L’interfaccia di esecuzione è praticamente identica a quella del modulo Master Manual e come essa è molto semplice da utilizzare.

Quando lo spettacolo ha più postazioni di sparo, tutte le Slave deputate ad eseguire le medesime accensioni in sincrono compongono una LINEA di sparo.

Al momento dell’esecuzione quindi, sarà sufficiente scegliere il canale da mandare in esecuzione perché tutte le Slave presenti nella medesima LINEA mandino contemporaneamente in esecuzione lo stesso canale.

In tal modo è possibile eseguire spettacoli con coreografie complesse e dal grande impatto scenografico con grande semplicità.

Il numero totale delle LINEE disponibili in uno spettacolo non è fisso, ma dipende dal numero di Slave per linea impostato, avendo come punto di riferimento il numero totale di 126 Slave gestibili dalla singola Master.

Per impostare il numero di Slave per linea agire sui cursori (freccetta in alto o in basso) fino ad individuare il numero (di postazioni) desiderato.

IMPORTANTE:

in base al numero di moduli da utilizzare nello spettacolo, il pirotecnico deve assegnare alle Slave o Smart Slave una IDENTITÀ che segua un ordine numerico crescente.

È buona norma inoltre mettersi in condizione di poter distinguere facilmente la Slave dalle Smart Slave presenti nel sistema per esempio assegnando prima le identità alle Slave e poi, con numeri crescenti, le identità alle Smart Slave.

Spettacoli con una sola postazione

Se lo spettacolo è semplice e prevede la presenza di un’unica postazione di sparo, ovviamente ogni LINEA sarà composta da UNA SOLA SLAVE. Al momento dell’ esecuzione, una volta completate le accensioni impostate nella Slave presente nella prima linea, scalare col cursore alla linea successiva e continuare con le accensioni successive. In tal caso ovviamente il pirotecnico avrà a disposizione 126 LINEE ognuna composta da una sola Slave.

Spettacoli con più postazioni

Se lo spettacolo prevede la presenza di più postazioni di sparo, ogni LINEA sarà composta da tante Slave quante sono le postazioni di sparo simultaneo impostate. Al momento dell’ esecuzione, la Master invierà il segnale di sparo per il canale selezionato contemporaneamente a tutte le Slave presenti nella stessa LINEA.

Secondo la complessità, gli spettacoli con più postazioni di sparo simultaneo possono distinguersi in:

  1. Spettacoli con numero di postazioni costante.
    In tal caso l’intero spettacolo segue lo stesso schema di esecuzione costantemente dall’inizio alla fine: tutte le varie fasi di sviluppo dello spettacolo cioè, dall’introduzione, ai vari passaggi, alla chiusura saranno articolate nel medesimo numero di postazioni impostato (cioè NUMERO DI SLAVE PER LINEA).
    In tal caso il numero delle LINEE DISPONIBILI dipende dal numero di Slave per linea impostato: per es: se imposto N° 3 Slave per linea, le linee a disposizione coinciderà col risultato della divisione 126 : 3= 42, quindi 42 linee a disposizione; se imposto 5 Slave per linea il pirotecnico avrà a disposizione 25 linee complete con 5 Slave, la ventiseiesima con una sola Slave.
  2. Spettacoli con numero di postazioni variabile.
    In caso di spettacoli particolarmente complessi, il numero delle postazioni di sparo simultaneo può variare secondo le varie fasi di avanzamento e sviluppo:
    Per es: uno spettacolo con una apertura da 7 postazioni per la durata di due linee, una parte centrale articolata in passaggi pirotecnici da 3-4-5 e 8 postazioni, e una chiusura a 12 postazioni.In caso di spettacoli con numero di postazioni di sparo variabili il pirotecnico dovrà sempre impostare come numero di Slave per linea quello corrispondente al numero di postazioni più alto (nell’esempio fatto in precedenza quindi il numero di Slave per linea sarà 12). In base a quanto detto in precedenza, più alto è il numero di Slave per linea, minore sarà il numero di linee a disposizione. Se nell’ipotesi di 3 Slave costanti per linea il numero di linee disponibili era di 42, nel caso di 12 Slave per linea, il pirotecnico avrà a disposizione 10 linee di accensione.
    Se, in base alle Slave per linea, le linee disponibili siano insufficienti per gestire l’intero spettacolo, occorrerà servirsi di due Master Manual: la prima per mandare in esecuzione la prima parte dello spettacolo, la seconda per completarlo. Oppure per avere una gestione unificata di tutto lo spettacolo occorrerà avere a disposizione due o più Master Full e sfruttare la possibilità di impostazione NO LIMITS!Nel caso di spettacoli con numero di postazioni variabile, per gestire le identità delle Slave o Smart Slave presenti in ogni linea invece, il pirotecnico dovrà utilizzare lo strumento delle Ghost Slave.

16. Ghost Slave

La Ghost Slave o Slave fantasma è una Slave che è presente nel sistema solo virtualmente, per mantenere, a livello teorico, la coerenza dell’ impostazione iniziale impostata. Se si riprende in considerazione l’esempio fatto sopra, volendo impostare uno spettacolo con una apertura da 7 postazioni per la durata di due linee, una parte centrale articolata in passaggi pirotecnici da 3-4-5 e 8 postazioni, e una chiusura a 12 postazioni, dovrò usare un N° di Slave per linea = 12 e impostare quindi le IDENTITÀ delle Slave presenti nelle varie LINEE nel modo seguente.

1 2 3 4 5 6 7 8
ghost
9
ghost
10
ghost
11
ghost
12
ghost
13 14 15 16 17 18 19 20
ghost
21
ghost
22
ghost
23
ghost
24
ghost
25 26 27 28
ghost
29
ghost
30
ghost
31
ghost
32
ghost
33
ghost
34
ghost
35
ghost
36
ghost
37 38 39 40 41
ghost
42
ghost
43
ghost
44
ghost
45
ghost
46
ghost
47
ghost
48
ghost
49 50 51 52 53 54
ghost
55
ghost
56
ghost
57
ghost
58
ghost
59
ghost
60
ghost
61 62 63 64 65 66 67 68 69
ghost
70
ghost
71
ghost
72
ghost
73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84

ATTENZIONE : ogni linea è composta da un numero di ID consecutivi pari al numero max di Slave per linea impostato, assegnati a Slave reali o Ghost Slave (virtuali).

Nell’esempio tale numero è 12, quindi la prima linea deve prevedere ID da 1 a 12, la seconda da 13 a 24, e così via. Questo deve essere tenuto sempre in considerazione quando si assegnano gli ID per lo spettacolo, facendo attenzione al tipo di sviluppo dello spettacolo che si vuole realizzare. Nell’esempio, alle Slave della seconda linea si dovrà assegnare ID tra 13 e 24. Se per sbaglio si assegnasse ad es. alla prima Slave della seconda linea l’ID 8 questa andrebbe in esecuzione contemporaneamente alle Slave della prima linea! Più grande è la differenza del numero di postazioni nella varie fasi dello spettacolo, maggiore sarà la presenza di ghost Slave rispetto alle Slave reali.

L’utilizzo del sistema delle ghost Slave permette di eseguire spettacoli di grande complessità e di altissimo livello coreografico in maniera semplicissima e senza programmazione. È fondamentale per la perfetta riuscita dello spettacolo che il progetto sia attentamente curato in fase di ideazione e che al momento del test si abbia sempre a disposizione il foglio contenente la lista delle accensione e il posizionamento delle Slave per verificare la corrispondenza delle identità delle Slave e delle ghost Slave per ogni singola linea.

17. Esecuzione dello spettacolo – SPARO

La prima operazione è armare la Master e renderla pronta per l’esecuzione.

Premendo il pulsante ARM esso diventerà verde e il pulsante FIRE! si illumina di rosso.

Selezionare tramite i cursori la linea e il canale desiderato.

Premere FIRE! sul display (o premere il tasto FIRE!) per mandare via via ogni canale in esecuzione.

La Master scalerà immediatamente al canale successivo. In base alla lista di sparo, il pirotecnico selezionerà all’occorrenza il canale della Slave presente nella linea desiderata.

Attraverso i cursori posso agire contemporaneamente sia sui canali che sulle Slave che sulle linee. Ogni volta che la Master passa ad una Slave o ad una linea successiva, per poi tornare alla precedente, la Master appresterà sempre il canale successivo all’ultimo mandato in esecuzione nella Slave/linea selezionata.

18. TRIGGER

TRIGGER è l’ impulso elettronico/digitale che da alla Slave 30CH 100V il segnale di mandare in esecuzione una singola accensione o una accensione di tipo sequenziale. Utilizzando tale modalità di innesco, se si tratta di accensione sequenziale sarà sufficiente l’ invio di un solo impulso TRIGGER per mandare in esecuzione l’ intera sequenza.

In caso invece di innesco di singoli canali in maniera autonoma, saranno necessari tanti impulsi TRIGGER quanti sono i canali da innescare.

Per mandare in esecuzione un TRIGGER occorre selezionare il canale in posizione -1. Il display visualizzerà nella colonna dei canali da eseguire la dicitura FF.

Secondo la posizione del numero del canale di sparo, premere ripetutamente la freccetta verso il basso, fino alla visualizzazione nel display dell’ indicazione “Invio trigger“ ed accanto il relativo contatore.

In questo modo sarà possibile verificare il numero degli impulsi trigger effettuati e quelli ancora da effettuare rispetto alla lista di accensione e impostati nella Slave.
Ovviamente nel caso di più Slave per linea, il singolo impulso trigger darà accensione a tutte le Slave presenti nella linea.

NOTA BENE : il modulo Smart Slave non supporta la modalità TRIGGER.

Ricordare sempre che la funzione TRIGGER del modulo Slave, quando è collegata ad un modulo Master, passa sempre attraverso i cavi con connettore XLR e non attraverso le due boccole arancioni a lato dell’ interruttore! In caso di doppia connessione TRIGGER si mette a repentaglio il funzionamento del modulo Slave!

Condizioni di Garanzia

Tutti i prodotti PiroShow sono coperti da garanzia internazionale per i difetti e i malfunzionamenti di produzione secondo quanto previsto dalla Direttiva Europea 1999/44/CE e D.Lgs. 206/2005 dello Stato Italiano.

In caso di consegna di prodotto non funzionante o non correttamente funzionante, l’acquirente ha diritto alla sostituzione o al recesso, previa tempestiva comunicazione secondo le forme e i termini di legge.

Tutti i prodotti Piroshow sono un condensato di alta tecnologia, la garanzia sul corretto funzionamento si estende per due anni dalla data di acquisto e dipende dall’uso corretto del prodotto acquistato, dalla sua corretta manutenzione e dall’assenza di manomissioni.

Norme di validità della garanzia:

  • Ogni modulo Piroshow va utilizzato dopo aver studiato il relativo manuale d’uso e le avvertenze in esso contenute.
  • Assicurarsi sempre che persone non autorizzate non abbiano accesso al campo dello spettacolo e non possano interferire con i sistemi di accensione.
  • Essendo deputate all’ accensione di prodotti pirotecnici la sicurezza dello spettacolo e dei moduli Piroshow dipende anche dalla corretta esecuzione delle norme dei singoli artifici pirotecnici, avendo speciale riguardo a quelli che possono essere sensibili per composizione chimica a campi elettromagnetici.
  • I prodotti Piroshow indicati come espressamente resistenti agli agenti atmosferici vanno utilizzati con valigia ermeticamente chiusa. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, ciò non fosse possibile il pirotecnico deve avere cura di proteggere i moduli con idonea copertura.
  • Ove espressamente indicato, i prodotti Piroshow sono resistenti al calore e alle ceneri prodotte durante l’ esecuzione dello spettacolo. È comunque importante che i moduli non siano posizionati nelle immediate adiacenze dei fuochi e degli effetti pirotecnici. In ogni caso i moduli Piroshow non sono resistenti all’esposizione alle fiamme.
  • Le uscite, le porte, gli ingressi che permettono la comunicazione e il cablaggio tra i moduli Piroshow sono garantiti nella loro impermeabilità esclusivamente tramite un uso corretto.
  • Il tappo ermetico va tenuto sempre perfettamente chiuso, ad eccezione del tempo strettamente necessario per il collegamento dei cavi necessari per l’ esecuzione dello spettacolo.
  • Utilizzare per l’esecuzione di spettacoli pirotecnici esclusivamente prodotti intatti e perfettamente integri in ogni loro parte. In caso di sospetto malfunzionamento non utilizzare il modulo e non cercare di effettuare riparazioni fai da te.
    L’utilizzo di un modulo non integro e perfettamente funzionante mette a repentaglio la salute del pirotecnico, dei suoi assistenti e degli spettatori!
    L’ispezione e il test dei moduli è fondamentale nel caso di noleggio da parte di altre ditte pirotecniche!
  • Tutti i connettori e le porte d’ingresso devono essere periodicamente pulite dallo sporco che periodicamente vi si deposita.
  • In ogni caso deputata alla manutenzione e alla riparazione dei singoli moduli è esclusivamente Piroshow. Considerato lo schema di assemblaggio e la tecnologia interna presente, la semplice apertura del singolo modulo da parte di soggetti non autorizzati è causa di decadenza dalla garanzia.

Norme di sicurezza

Le seguenti regole servono per capire meglio le norme di sicurezza più rilevanti.

Le norme di sicurezza sono nate dalla nostra esperienza e dal contatto giornaliero con i nostri clienti e permettono l’applicazione sicura di tutte le componenti dei nostri sistemi d’accensione radiocomandata. Piroshow è lieta di accogliere gli ulteriori suggerimenti provenienti dai pirotecnici per migliorare ulteriormente le indicazioni relative alla sicurezza nella messa in opera ed esecuzione degli spettacoli.

Le seguenti norme di sicurezza fanno parte delle istruzioni di tutti nostri sistemi.
Le istruzioni devono essere messe a disposizione di tutte le persone che sono a contatto con questa tematica nella vostra ditta.
Ogni apparecchio tecnico può causare potenzialmente errori.
Uso erroneo, danni, usura e invecchiamento favoriscono l’introdursi di errori.

Il sistema di accensione elettronica Piroshow è il più valido supporto per il pirotecnico per l’accensione elettronica degli spettacoli e per esaltarne le creatività artistica, ma si relaziona con una tipologia di materiale, i fuochi pirotecnici, pericolosi per loro stessa definizione. Questo è il motivo per cui sono nate queste regole.

  1. Fumare e tenere utensili in grado di creare scintille è sempre vietato nella zona dello spettacolo
  2. In base agli articoli pirotecnici da usarsi e alle condizioni locali, mettere in atto tutte le misure anti incendio e pronto soccorso necessarie.
  3. Tenere sempre conto delle leggi nazionali, delle norme tecniche e istruzioni sull’uso di oggetti pirotecnici e le loro clausole.
  4. Assicurarsi che persone non autorizzate non abbiano accesso a oggetti pirotecnici e sistemi d’accensione.
  5. Rispettare le zone di sicurezza prescritte dalla legge e dal fabbricante. Tenere gli estranei a dovuta distanza con barriere.
  6. Le istruzioni del fabbricante di oggetti pirotecnici devono venire rispettate.
  7. L’uso di installazioni d’accensione deve aver luogo solo dopo appropriate precauzioni.
  8. I prodotti Piroshow indicati come espressamente resistenti agli agenti atmosferici vanno utilizzati con valigia ermeticamente chiusa. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo ciò non fosse possibile il pirotecnico deve avere cura di proteggere i moduli con idonea copertura.
  9. Ove espressamente indicato, i prodotti Piroshow sono resistenti al calore e alle ceneri prodotte durante l’ esecuzione dello spettacolo. È comunque importante che i moduli non siano posizionate nelle immediate adiacenze dei fuochi e degli effetti pirotecnici. In ogni caso i moduli Piroshow non sono resistenti all’ esposizione alle fiamme.
  10. Utilizzare per l’ esecuzione di spettacoli pirotecnici esclusivamente prodotti intatti e perfettamente integri in ogni loro parte. In caso di sospetto malfunzionamento non utilizzare il modulo e non cercare di effettuare riparazione fai da tè. L’ utilizzo di un modulo non integro e perfettamente funzionante mette a repentaglio la salute del pirotecnico, dei suoi assistenti e degli spettatori! L’ ispezione e il test dei moduli è fondamentale nel caso di noleggio da parte di altre ditte pirotecniche!
  11. Temporali oppure campi elettrostatici che si formano prima dei temporali possono provocare accensioni fortuite. Con l’ avvicinarsi del temporale, Piroshow consiglia di sospendere i lavori di messa in opera dello spettacolo e di mettere in sicurezza quanto già posizionato.
  12. Gli accenditori vanno inseriti negli appositi morsetti o quick clips avendo cura che i relativi moduli Slave 30ch 100v , Easy Fire, Smart Slave siano spenti o privi di collegamenti che forniscano alimentazione. Ogni effetto pirotecnico é comunque da considerarsi attivo dal momento in cui i cavi vengono collegati all’apparecchio d’accensione indipendentemente se l’apparecchio é acceso o spento.
  13. Controllare sempre l’ integrità del filo elettrico collegato all’ accenditore.
  14. Evitate che spolette e rispettivi cavi siano vicini o abbiano contatto con materiali conduttori di corrente, se c’é il pericolo di scariche elettrostatiche.
  15. Controllare sempre l’ integrità dei cavi elettrici di cablaggio del sistema.
  16. Evitate tutte le fonti di accensioni anticipate, tra cui sono alte tensioni di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e fonti di tensione.
  17. I cellulari, gli apparecchi radio trasmittenti e in generale tutti gli strumenti con batteria interna rappresentano un pericolo troppo spesso sottovalutato: se maneggiati contemporaneamente alla messa in opera degli accenditori possono essere causa di accensioni fortuite. ATTENZIONE!
  18. I fuochi pirotecnici, secondo la loro composizione possono produrre gas ionizzati. Questi fanno si che l’aria diventi conduttrice di corrente. Processi di ionizzazione, se hanno luogo vicino a cavi di alta tensione, possono provocare accavallamenti mortali per chi si trova nelle vicinanze. Tenete in considerazione che le correnti d’aria a terra possono essere diverse da quelle che si trovano a una altezza di pochi metri.
  19. Usate cavi sufficientemente lunghi per la vostra sicurezza e quella degli apparecchi.
  20. Durante la fase di test o di simulazione dello spettacolo è buona abitudine, nonostante l’ estrema sicurezza delle procedure di testing Piroshow, che nessun pirotecnico o operaio sia presente nelle adiacenze delle postazioni pirotecniche.